17 settembre 2005

Da Alice Springs a Darwin

Oggi ho l'aereo per Darwin verso metà giornata e quindi posso fare tutto con comodo. Purtroppo comunque il tempo non è sufficiente per visitare Alice Springs, una città che ho l'impressione avrebbe meritato una giornata di visite: mi sarebbe piaciuto visitare la base dei Flying Doctors, la vecchia centrale del telegrafo, ma sopratutto la sede della Alice Springs School of the Air e assistere ad una lezione: per chi non lo sapesse per anni l'educazione scolastica di migliaia di ragazzini australiani residenti nelle sperdute fattorie del centro del continente è avvenuta tramite lezioni alle quali si partecipava con delle apposite radiotrasmittenti. Mentre aspetto l'autobus che mi porterà in aeroporto ho il tempo di mandare una cartolina di auguri di compleanno alla mia nipotina Alice che il primo ottobre compirà 3 anni.

Il viaggio in aereo è tranquillo, all'aeroporto di Darwin è evidente più che mai l'aria di frontiera di questa città, in passato esistita solo per esigenze prima minerarie e poi belliche ed ora esclusivamente turistiche. Durante la seconda guerra mondiale questa città è stata sede di un importante base navale americana e per questo motivo il 19 febbraio 1942 è stata totalmente rasa al suolo da un raid aereo giapponese, ma non è finita qui: la notte di natale del 1974 un ciclone ha nuovamente cancellato Darwin dalle cartine geografiche. Di questa città ricorderò l'umidità soffocante, per fortuna in albergo - l'Hotel Mirambeena - l'aria condizionata è a mille, ma decido di uscire e di fare una passeggiata sul lungomare per assistere ad uno straordinario tramonto: appena fuori dall'albergo l'impressione è quella di annegare!


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