22 settembre 2005

Green Island con Ocean Free

Secondo tour prenotato a Cairns: oggi partirò per Green Island con la barca a vela della Ocean Free, il programma prevede anche una puntatina per fare snorkeling alla barriera corallina. Parto alle 7.45, Mark mi dà un passaggio fino al molo dove mi imbarco. Il mare è agitato. I turisti che si affollano per salire sono di tutti i tipi, dalla famigliola in vacanza, ai la coppia di vecchietti, a qualche saccopelista. Ritrovo Viki e Giulia che avevano fatto parte ieri della comitiva dello zio Brain: ne approfitto per chiacchierare e scopro che una è di Dusserdolf, l'altra di Brema e poi attacca bottone una simpatica signora neozelandese che mi racconta di un suo viaggio giovanile in Italia nei primissimi anni 80 in compagnia di suo marito quando erano ancora fidanzati, il marito sta in disparte (felice che qualcun tenga impegnata la moglie) e con la prima di innumerevoli lattine di birra discute di questioni marinaresche con l'aria di chi ha da intendersene con il timoniere. Il mare peggiora, io che sono a prua vengo lavato dalle sempre più frequenti ondate, qualcuno inizia a raccare, all'improvviso da una delle onde a fianco della barca emerge una stupenda testuggine che mi regala un indimenticabile istante, sfortunatamente sono l'unico ad accorgermene in quanto la maggior parte dei miei vicini è impegnata a limitare i 'fastidi' derivanti dalle condizioni del mare.

Arriviamo alla barriera corallina, mi immergo con un po' di paura, poi prendo confidenza tuttavia mi sarei aspettato qualcosa di più. Risaliamo, pranziamo, chiacchiero ancora con la signora neozelandese e una delle due sue figlie, sono proprio simpatici anche se per me parlare in inglese è molto faticoso; finito il pranzo ripartiamo per Green Island dove resteremo solo un paio di ore, un po' poche per una bella isola che ospita solo un esclusivo albergo affollato di turisti giapponesi; sufficiente però per fare un bel bagno e a pensarci bene oggi con l'immersione alla barriera corallina ho fatto il mio primo vero bagno in mare di tutta la vacanza, niente di meno che nell'oceano pacifico, completando così il grand slam degli oceani dopo l'atlantico nello Yuchatan, l'indiano a Zanzibar concludo con il pacifico a Green Island, niente male :-). Rientriamo che sta già iniziando a fare buio (e freddo !), sono tutto bagnato ma felice anche perchè finalmente sono riuscito a chiacchierare in abbondanza. Il mare continua ad essere mosso, il marito della signora neozelandese piantato al centro del ponte, sempre con una birra in mano sembra l'unico a non avere problemi di equilibrio ... Arriviamo finalmente in porto, saluto Viki e Giulia, domani loro andranno a Port Douglas in quanto stanno risalendo verso nord, siccome io mi dirigo verso sud mi consigliano di visitare Magnetic Island.

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